Informazioni legali importanti ai fini dell’utilizzo della piattaforma whistleblowing

Scopo della piattaforma whistleblowing

Nell’ambito del meccanismo di segnalazione delle violazioni o whistleblowing della BCE, la piattaforma fornisce uno strumento per segnalare presunte violazioni del diritto applicabile dell’Unione europea a carico di soggetti vigilati, autorità nazionali di vigilanza oppure della stessa BCE. La BCE incoraggia chiunque ritenga, in buona fede e per motivi ragionevoli, che si sia verificata una violazione del diritto applicabile dell’UE a inviare una segnalazione tramite la piattaforma whistleblowing.

La BCE non fornisce consulenza legale sulle questioni che le vengono segnalate.

Definizione del diritto applicabile dell’UE

Ai fini della piattaforma whistleblowing, il diritto applicabile dell’UE comprende le norme in materia di vigilanza prudenziale degli enti creditizi applicate dalla BCE nell’assolvimento dei compiti di vigilanza a essa attribuiti dal regolamento sull’MVU (Regolamento del Consiglio (UE) n. 1024/2013). Queste sono costituite da:

La piattaforma whistleblowing non è destinata alle questioni riguardanti i compiti di vigilanza non attribuiti alla BCE (quali il riciclaggio di denaro e il contrasto del finanziamento del terrorismo, la tutela dei consumatori o la vigilanza sui servizi di pagamento). Per segnalare una violazione in merito a una di tali questioni, è necessario contattare l’autorità competente del singolo Stato membro.

Tuttavia, le violazioni della legislazione non pertinente dell’UE possono rivelare violazioni dei requisiti prudenziali e, pertanto, del diritto applicabile dell’UE. Ad esempio, la violazione di disposizioni relative al riciclaggio di denaro e/o al contrasto del finanziamento del terrorismo può essere sintomo di un’inadeguatezza dei meccanismi di governance e di controllo interno, la cui struttura è definita nelle norme in materia di vigilanza prudenziale degli enti creditizi.

Uso improprio della piattaforma whistleblowing

L’uso improprio della piattaforma può costituire reato in uno o più Stati membri dell’UE. Pertanto, a seguito di una segnalazione non trasmessa in buona fede la BCE può avviare un procedimento penale in uno Stato membro per tutelare la reputazione o i diritti di tutte le parti coinvolte.

Come segnalare una violazione del diritto applicabile dell’UE

Ogni segnalazione di una violazione del diritto applicabile dell’UE effettuata in buona fede è soggetta a tutela. Per segnalare una violazione è possibile utilizzare la piattaforma whistleblowing sicura, rispondendo alle domande con i maggiori dettagli possibili.

La BCE raccomanda vivamente di presentare tutta la documentazione pertinente a sostegno delle presunte violazioni. Nel caso in cui queste non siano suffragate da elementi di prova, la BCE potrebbe decidere di non intraprendere alcuna iniziativa.

Nonostante il modulo di segnalazione nella piattaforma whistleblowing sia attualmente disponibile soltanto in lingua inglese, è possibile comunicare con la BCE in qualsiasi lingua ufficiale dell’UE. Per segnalare presunte violazioni in una lingua ufficiale dell’UE diversa dall’inglese, è possibile compilare il campo di testo libero del modulo di segnalazione della piattaforma.

Tramite questo link sono disponibili ulteriori informazioni sul whistleblowing e sulla piattaforma dedicata della BCE – in particolare in merito alle comunicazioni con la BCE e all’invio delle segnalazioni e della documentazione di supporto.

Le violazioni possono essere segnalate senza rivelare l’identità personale. Tutte le segnalazioni sono trattate con riservatezza, nel rispetto della legislazione dell’UE in materia di protezione dei dati. La BCE assicura un’adeguata protezione sia dei dati personali degli individui che segnalano una presunta violazione sia dei presunti responsabili. Per ulteriori informazioni sulle norme di protezione dei dati applicate, cfr. la relativa informativa sulla privacy