Tappe fondamentali

Questa cronologia ripercorre le tappe fondamentali della vigilanza bancaria europea, che vanno dalle proposte iniziali per un’unione bancaria, passando per il processo legislativo dell’UE, fino all’avvio del Meccanismo di vigilanza unico e agli sviluppi successivi.


29 giugno 2012

Il Consiglio europeo getta le basi per l’unione bancaria

I capi di Stato o di governo dell’area dell’euro decidono di assegnare compiti di vigilanza alla BCE nel quadro del Meccanismo di vigilanza unico.


Date fondamentali

  • 26 giugno 2012: il Consiglio europeo pubblica una relazione su un’autentica Unione economica e monetaria
  • 30 maggio 2012: la Commissione europea solleva la necessità di un’unione bancaria
  • 25 aprile 2012: il Presidente della BCE Mario Draghi richiama il rafforzamento della vigilanza bancaria e del meccanismo di risoluzione delle crisi a livello europeo

12 settembre 2012

La Commissione europea presenta proposte legislative

La Commissione europea presenta proposte di regolamento che assegnano specifici compiti di vigilanza alla BCE (regolamento sull’MVU) e allineano il ruolo e le competenze dell’ABE al nuovo quadro per la vigilanza bancaria. Elabora inoltre una tabella di marcia verso l’unione bancaria.

Una tabella di marcia verso l’Unione bancaria

5 dicembre 2012

La “relazione dei quattro presidenti” definisce un piano dettagliato per la realizzazione di un’autentica Unione economica e monetaria

I presidenti del Consiglio europeo, della Commissione europea, della Banca centrale europea e dell’Eurogruppo presentano la “relazione dei quattro presidenti”, che prende le mosse dalla prospettiva per il futuro illustrata da Herman Van Rompuy, Presidente del Consiglio europeo, il 26 giugno 2012 e delinea una tabella di marcia per la realizzazione di un’autentica Unione economica e monetaria.

23 ottobre 2013

La BCE dà inizio alla valutazione approfondita

La BCE, insieme alle autorità di vigilanza nazionali, dà inizio alla valutazione approfondita, che rappresenta un “controllo sullo stato di salute finanziaria” di 130 banche. Gli esiti di questo esercizio saranno pubblicati, come richiesto, prima dell’assunzione del ruolo di vigilanza da parte della BCE nel novembre 2014.

3 novembre 2013

Entra in vigore il regolamento sull’MVU

Il regolamento sull’MVU prevede che la BCE assuma appieno i compiti di vigilanza il 4 novembre 2014.


Date fondamentali

  • 15 ottobre 2013: il Consiglio dell’UE adotta il regolamento sull’MVU
  • 12 settembre 2013: il Parlamento europeo approva le proposte legislative della Commissione europea
  • 27 novembre 2012: la BCE si esprime complessivamente a favore delle proposte legislative della Commissione europea

16 dicembre 2013

Danièle Nouy nominata Presidente del Consiglio di vigilanza

Il Consiglio dell’UE nomina Danièle Nouy Presidente del Consiglio di vigilanza dell’MVU, per un mandato di cinque anni con effetto dal 1° gennaio 2014.

11 febbraio 2014

Sabine Lautenschläger nominata Vicepresidente del Consiglio di vigilanza

Il Consiglio dell’UE nomina Sabine Lautenschläger Vicepresidente del Consiglio di vigilanza dell’MVU, a decorrere dal 12 febbraio 2014. La Vicepresidente è stata scelta tra i membri del Comitato esecutivo della BCE, come stabilisce il regolamento sull’MVU.

15 maggio 2014

Entra in vigore il regolamento quadro sull’MVU

Il regolamento quadro sull’MVU definisce la struttura giuridica della cooperazione tra la BCE e le autorità nazionali competenti (ANC) nell’ambito dell’MVU, disciplina le relazioni tra la BCE e le autorità di vigilanza nazionali e contempla disposizioni applicabili direttamente alle banche.

19 agosto 2014

Entra in vigore il regolamento sul Meccanismo di risoluzione unico

Il regolamento fissa le norme e una procedura uniformi per la risoluzione delle banche nel quadro del Meccanismo di risoluzione unico, sostenuto dal Fondo di risoluzione unico. Il Comitato di risoluzione unico opererà in stretto raccordo con le autorità di risoluzione nazionali degli Stati membri partecipanti.

4 settembre 2014

La BCE pubblica l’elenco degli enti creditizi

La BCE pubblica l’elenco degli enti creditizi significativi soggetti alla vigilanza diretta della BCE e l’elenco delle banche meno significative dell’area dell’euro, che continuano a essere sottoposte alla vigilanza esercitata dalle autorità nazionali competenti.

8 settembre 2014

Nominati i membri della Commissione amministrativa del riesame

Il Consiglio direttivo della BCE nomina i cinque membri e i due supplenti della Commissione amministrativa del riesame. Le banche possono presentare a questo organismo indipendente richiesta di revisione delle decisioni di vigilanza della BCE.

26 ottobre 2014

La BCE pubblica i risultati della valutazione approfondita

A seguito della conclusione della valutazione approfondita, la BCE pubblica i risultati per le singole banche e per l’insieme dei paesi, corredati delle raccomandazioni sulle misure di vigilanza.

4 novembre 2014

Entra in vigore il regolamento della BCE sui contributi per le attività di vigilanza

Il regolamento della BCE sui contributi per le attività di vigilanza definisce le modalità di calcolo e applicazione del contributo annuale delle banche, nonché le modalità di imposizione a tutti gli enti creditizi soggetti a vigilanza.

4 novembre 2014

Il Meccanismo di vigilanza unico diventa operativo

La BCE assume appieno le competenze di vigilanza per le banche degli Stati membri partecipanti all’MVU.

19 dicembre 2014

Nominati i membri del Comitato di risoluzione unico

Il Consiglio dell’UE nomina i membri del Comitato di risoluzione unico e adotta la metodologia di calcolo dei contributi delle banche al Fondo di risoluzione unico.

1° gennaio 2015

La Lituania partecipa al Meccanismo di vigilanza unico

A seguito dell’adozione dell’euro, la Lituania diventa automaticamente il 19° Stato membro a partecipare all’MVU. Le tre maggiori banche del paese ricadono sotto la vigilanza diretta della BCE.

1° gennaio 2016

Il Comitato di risoluzione unico diventa operativo

Il Comitato di risoluzione unico decide se e quando assoggettare una banca a risoluzione e stabilisce, nel programma di risoluzione, un quadro per il ricorso agli strumenti di risoluzione e al Fondo si risoluzione unico.