Responsabilità per il proprio operato
In quanto autorità di riferimento per la vigilanza bancaria europea, dobbiamo essere in grado di spiegare le nostre decisioni di vigilanza. Un regime di responsabilità articolato assicura che tali decisioni siano trasparenti, legittime, indipendenti e soggette a un controllo adeguato.
Rendiamo conto del nostro operato nell’assolvimento dei compiti di vigilanza stabiliti dal Meccanismo di vigilanza unico (MVU), il sistema europeo di vigilanza bancaria.
Regime di responsabilità per il proprio operato
Ai sensi dell’articolo 20 del regolamento sull’MVU, la vigilanza bancaria della BCE ha l’obbligo di rendere conto del proprio operato al Parlamento europeo, che rappresenta gli interessi dei cittadini europei, e al Consiglio dell’UE, che rappresenta i governi di tutti gli Stati membri dell’UE, nonché attraverso diversi altri canali.
Attribuiamo grande importanza al mantenimento e alla piena applicazione del regime di responsabilità, disciplinato più nel dettaglio dai seguenti strumenti:
- Accordo interistituzionale tra il Parlamento europeo e la BCE
- protocollo d’intesa tra il Consiglio dell’UE e la BCE
- protocollo d’intesa tra la Corte dei conti europea e la BCE
Nel corso degli anni abbiamo incrementato le nostre interazioni con il Parlamento europeo andando oltre gli obblighi previsti dall’Accordo interistituzionale, a dimostrazione del nostro impegno a rendere conto del nostro operato.
Dichiarazioni dei membri del Consiglio di vigilanza
I membri del Consiglio di vigilanza presentano una dichiarazione di interessi con cadenza annuale, in cui forniscono informazioni riguardo a precedenti attività professionali, attività private, mandati ufficiali e interessi finanziari, nonché a qualsiasi attività professionale retribuita del coniuge o del partner che possa dare adito a un conflitto di interessi.