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Contributi annuali complessivi

La BCE impone il pagamento di un contributo annuale a tutti i soggetti vigilati al fine di coprire i costi connessi alla vigilanza bancaria.

I contributi annuali complessivi sono calcolati sulla base dei costi effettivamente sostenuti, noti successivamente alla data di chiusura del bilancio della BCE per l’anno di riferimento. Pertanto l’importo complessivo dei contributi annuali per le attività di vigilanza e la relativa decisione della BCE saranno pubblicati a marzo dell’anno successivo, contestualmente al Rapporto annuale della BCE sulle attività di vigilanza.

Decisione della BCE del 2021 sull’importo complessivo dei contributi annuali per le attività di vigilanza

Il contributo per il 2022 sarà richiesto nel secondo trimestre del 2023.

Il capitolo 6 del Rapporto annuale della BCE sulle attività di vigilanza fornisce informazioni esplicative sulle spese effettive e sulle risorse umane destinate ai compiti di vigilanza e descrive il quadro di riferimento per i contributi del periodo in oggetto. Presenta inoltre l’importo stimato dei costi annuali per il successivo periodo di contribuzione.

Rapporto annuale sulle attività di vigilanza

Cosa copre il contributo?

L’importo complessivo dei contributi annuali copre le spese sostenute dalla BCE in relazione ai propri compiti di vigilanza dal mese di gennaio al mese di dicembre del periodo di contribuzione di riferimento. Nell’ammontare complessivo dei contributi annuali rientrano:

  • spese annuali complessive per il relativo periodo di contribuzione
  • gli importi ricevuti o rimborsati ai sensi dell’articolo 7 del regolamento della BCE sui contributi per le attività di vigilanza relativi alle variazioni intervenute, quali l’autorizzazione all’esercizio dell’attività bancaria di nuovi soggetti vigilati, la revoca dell’autorizzazione e il cambiamento della classificazione di una banca da significativa a meno significativa o viceversa;
  • i contributi relativi a precedenti periodi di contribuzione che non è stato possibile riscuotere;
  • gli interessi di mora in caso di ritardo nella liquidazione dell’importo da parte dei soggetti obbligati al pagamento.
Regolamento della BCE sui contributi per le attività di vigilanza Variazioni

Spese annuali complessive

Le spese annuali della BCE per la vigilanza bancaria consistono soprattutto dei costi direttamente connessi ai compiti di vigilanza di seguito elencati.

  • Vigilanza diretta sugli enti e sui gruppi bancari significativi: principalmente costi connessi all’attività dei gruppi di vigilanza congiunti e alle ispezioni in loco.
  • Supervisione sulla vigilanza degli enti e dei gruppi bancari meno significativi: costi associati alle attività di supervisione.
  • Funzioni orizzontali e servizi specialistici: costi connessi ad esempio alla funzione del Segretariato del Consiglio di vigilanza, a compiti macroprudenziali, servizi statistici e servizi legali specifici.

Sono ricompresi anche i costi indirettamente collegati ai compiti di vigilanza della BCE, concernenti i servizi condivisi prestati dalle funzioni di supporto della BCE (ad esempio per quanto riguarda gli stabili, la gestione delle risorse umane e i servizi informatici).

Organigramma Bilancio della BCE

Altre rettifiche

Ogni ente o gruppo vigilato è tenuto a corrispondere un contributo per l’anno o la parte di anno in cui è sottoposto a vigilanza. Laddove intervengano variazioni nella situazione di una banca o di un gruppo bancario dopo che la BCE ha predisposto l’avviso sui singoli contributi, si terrà conto della relativa rettifica nel calcolo dell’importo complessivo dei contributi annuali per il successivo periodo di contribuzione. Tali variazioni includono l’autorizzazione all’esercizio dell’attività bancaria di nuovi soggetti vigilati, la revoca dell’autorizzazione e il cambiamento della classificazione di una banca da significativa a meno significativa o viceversa.

Variazioni

La BCE adotta tutte le misure necessarie alla riscossione dei contributi per le attività di vigilanza dagli enti e dai gruppi vigilati. Gli interessi di mora sui ritardi di pagamento e gli importi che non è stato possibile riscuotere sono considerati ai fini della determinazione dell’ammontare complessivo dei contributi annuali per l’anno successivo.

Nel 2021 non è stato effettuato alcun ricalcolo per “altre rettifiche” in relazione ai precedenti periodi di contribuzione. Una rettifica netta pari a -47.552 euro riguarda gli interessi di mora percepiti, che sono stati rimborsati a singole banche.

Importo complessivo dei contributi annuali per il 2021

Per il periodo di contribuzione 2021, l’importo complessivo dei contributi annuali per le attività di vigilanza ammonta a 577,5 milioni di euro (cfr. la tavola seguente), con un incremento di 63,1 milioni rispetto al totale richiesto nel 2020, pari a 514,3 milioni di euro.

Totale richiesto Periodo di contribuzione 2021 Periodo di contribuzione 2020 Periodo di contribuzione 2019
Contributo complessivo per le attività di vigilanza* 577,5 514,3 576,0
Spese effettive 577,5 535,3 559,0
Risultato positivo/negativo dal periodo di contribuzione precedente** n.a. -22,0 15,3
Altre rettifiche -0,0 1,0 1,7
* Tutti gli importi sono espressi in milioni di euro. L’eventuale discrepanza fra il totale e la somma dei singoli importi è dovuta agli arrotondamenti.
** L’ammontare richiesto per il 2020 è stato rettificato per tenere conto di una differenza positiva di 22,0 milioni di euro, dovuta al fatto che la contribuzione per il 2019 era stata calcolata sulla base dei costi stimati. Non saranno effettuate rettifiche di questo tipo a decorrere dal periodo di contribuzione 2021.

L’aumento delle spese nel 2021 è riconducibile a un incremento delle spese annuali effettive concernente soprattutto i servizi informatici, nonché a una precedente rettifica al ribasso dei contributi per le attività di vigilanza 2020 a seguito della deduzione della differenza positiva relativa al periodo di contribuzione 2019 dai contributi per il 2020. Ulteriori dettagli sui contributi per la vigilanza bancaria nel 2021 e sulle prospettive per il 2022 sono illustrati nel capitolo 6 del Rapporto annuale della BCE sulle attività di vigilanza 2021.

A quanto ammontano i contributi richiesti a ciascuna categoria di banche?

L’importo riscosso attraverso i contributi annuali per le attività di vigilanza dipende dalla classificazione degli enti creditizi o gruppi bancari vigilati in significativi o meno significativi e, quindi, dall’intensità dell’azione di vigilanza assolta dalla BCE nei confronti degli enti.

  Contributi 2021 per gli enti significativi Contributi 2021 per gli enti meno significativi Totale
Contributo complessivo per le attività di vigilanza* 546,1 31,4 577,5
Spese annuali 546,1 31,4 577,5
Altre rettifiche -0,0 -0,0 -0,0
* Tutti gli importi sono espressi in milioni di euro. L’eventuale discrepanza fra il totale e la somma dei singoli importi è dovuta agli arrotondamenti.

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