Contributi annuali complessivi

La BCE impone il pagamento di un contributo per le attività di vigilanza a tutti i soggetti vigilati al fine di coprire i costi connessi alla vigilanza bancaria.

L’importo complessivo dei contributi annuali è pubblicato entro il 30 aprile di ogni anno in una decisione della BCE.

Missing:Decisione della BCE del 2016 sull’importo complessivo dei contributi annuali per le attività di vigilanza

Decisione della BCE del 2015 sull’importo complessivo dei contributi annuali per le attività di vigilanza

Cosa copre il contributo?

L’importo complessivo dei contributi annuali per le attività di vigilanza copre le spese sostenute dalla BCE in relazione ai propri compiti di vigilanza per il periodo di riferimento, ossia in quel determinato anno. Comprende:

  • la stima della spesa annuale complessiva per l’anno di riferimento
  • l’eventuale risultato positivo o negativo derivante dall’anno precedente da rimborsare o richiedere

Nell’ammontare complessivo dei contributi annuali per le attività di vigilanza rientrano anche:

  • gli importi ricevuti o rimborsati in conformità all’articolo 7 del regolamento della BCE sui contributi per le attività di vigilanza relativi alle variazioni intervenute al massimo livello di consolidamento, quali l’autorizzazione all’esercizio dell’attività di nuovi soggetti o gruppi bancari vigilati, la revoca dell’autorizzazione oppure i cambiamenti della qualifica di una banca da significativa a meno significativa o viceversa
  • i contributi relativi a precedenti periodi di contribuzione che non è stato possibile riscuotere
  • gli interessi di mora ricevuti in caso di ritardato pagamento da parte del soggetto tenuto a contribuzione

Regolamento della BCE sui contributi per le attività di vigilanza

Variazioni

Spese annuali complessive

Le spese annuali della BCE per la vigilanza bancaria consistono soprattutto dei costi direttamente connessi ai compiti di vigilanza:

  • vigilanza diretta su enti o gruppi bancari significativi
  • supervisione sulla vigilanza di enti o gruppi bancari meno significativi
  • funzioni orizzontali e servizi specialistici

Sono altresì compresi i costi indirettamente collegati ai compiti di vigilanza della BCE, ossia i servizi condivisi prestati dalle funzioni di supporto della Banca (ad esempio per quanto riguarda gli stabili, la gestione delle risorse umane e i servizi informatici).

Organigramma

Cosa coprono le spese annuali?

I contributi annuali a carico degli enti o gruppi bancari vigilati si basano sulla stima dei costi sostenuti dalla BCE per lo svolgimento dei propri compiti di vigilanza in quell’anno, scomposti in tre categorie principali:

  • stipendi e benefici
  • locazione e manutenzione degli immobili
  • altre spese di esercizio

La voce stipendi e benefici include la remunerazione, gli straordinari, le indennità e i benefici successivi al rapporto di lavoro per il personale della vigilanza e dei servizi condivisi. Le altre spese di esercizio comprendono i costi riguardanti ad esempio le consulenze, i servizi informatici, i servizi statistici, l’ammortamento di immobilizzazioni (diverse dagli immobili), i viaggi di lavoro e la formazione.

Risultato positivo o negativo

L’importo totale dei contributi richiesti dalla BCE deve coprire, ma non superare, le spese sostenute dalla Banca nel periodo di contribuzione pertinente in relazione ai suoi compiti in materia di vigilanza. Poiché la decisione della BCE sull’importo complessivo dei contributi annuali si basa su una stima, è possibile che si determini una differenza positiva o negativa tra l’importo riscosso e le spese effettivamente sostenute. Ogni eventuale risultato positivo o negativo dell’anno precedente è dedotto da / sommato all’importo complessivo dei contributi annuali per l’anno successivo.

Bilancio della BCE

Altre rettifiche

Ogni soggetto o gruppo vigilato è tenuto a corrispondere un contributo per l’anno o parte di anno in cui questo è sottoposto a vigilanza. Se le variazioni della situazione di una banca o di un gruppo bancario sono intervenute dopo che la BCE ha predisposto il relativo avviso di contribuzione, si terrà conto della rettifica connessa nell’importo totale dei contributi annuali per le attività di vigilanza per il successivo periodo di contribuzione. Tali variazioni includono l’autorizzazione all’esercizio dell’attività di nuovi soggetti o gruppi vigilati, la revoca dell’autorizzazione oppure i cambiamenti della qualifica di una banca da significativa a meno significativa o viceversa.

Variazioni

La BCE adotta tutte le misure necessarie per riscuotere i contributi per le attività di vigilanza dai soggetti e dai gruppi vigilati. Gli interessi di mora sui ritardati pagamenti e gli importi che non è stato possibile riscuotere saranno considerati ai fini della determinazione dell’importo complessivo dei contributi annuali per l’anno successivo.

Il Rapporto annuale della BCE sulle attività di vigilanza presenta le informazioni sulle spese effettive connesse ai compiti di vigilanza e descrive il quadro di riferimento dei contributi nel periodo di competenza.

Rapporto annuale della BCE sulle attività di vigilanza