Come si calcola il contributo annuale per le attività di vigilanza?

La BCE calcola le spese annuali per l’assolvimento dei propri compiti di vigilanza allo scopo di definire l’importo totale dei contributi dovuti per tali attività.

Contributi annuali complessivi

Quanto deve pagare ogni banca?

Il contributo annuale dovuto da ciascuna banca consiste di:

  • una componente minima
  • una componente variabile

Componente minima

Si basa su una percentuale fissa dell’importo totale dei contributi annuali per le banche significative e meno significative.

Componente minima
Banche significative

La percentuale fissa è pari al 10% dei contributi annuali complessivi per le banche significative ed è ripartita equamente tra i soggetti obbligati al pagamento del contributo di questa categoria.

La componente è dimezzata per le banche significative più piccole i cui attivi totali sono pari o inferiori a 10 miliardi di euro al massimo livello di consolidamento.

Banche meno significative

La percentuale fissa è pari al 10% dei contributi annuali complessivi per le banche meno significative ed è ripartita equamente tra i soggetti obbligati al pagamento del contributo di questa categoria.

La componente è dimezzata per le banche meno significative più piccole i cui attivi totali sono pari o inferiori a 1 miliardo di euro al massimo livello di consolidamento.

Da cosa è determinata la componente variabile del contributo?

Componente variabile

Copre l’ammontare residuo del contributo dopo avere dedotto la componente minima. Tale differenza include altresì lo sconto applicato alle banche più piccola in ciascuna categoria.

Ogni banca paga una quota di tale ammontare in base alla sua rilevanza e al suo profilo di rischio. In altre parole, sulle banche più grandi e rischiose grava una componente variabile più elevata.

Stima del contributo

Le seguenti informazioni sono meramente indicative e possono fungere soltanto da ausilio alla stima del contributo. La BCE calcola il contributo dell’ente sulla base dei fattori per la contribuzione forniti dall’ente stesso; l’importo esatto richiesto dalla BCE è indicato nell’avviso di contribuzione annuale.

La stima del contributo non può essere determinata con esattezza poiché si basa sui costi attesi per il periodo di contribuzione; il contributo richiesto dalla BCE, invece, tiene conto dei costi effettivi. Inoltre, poiché il numero medio delle banche a cui sarà richiesto il contributo nonché i fattori per il relativo calcolo non saranno noti prima della riscossione, si utilizzeranno i dati relativi ai soggetti obbligati al pagamento e ai fattori di calcolo dell’anno precedente.

Inoltre, correzioni retroattive ai contributi sono effettuate a seguito di variazioni intervenute nella situazione di un ente dopo la data di chiusura del calcolo annuale del contributo o nel caso in cui la convalida di tali variazioni da parte dell’autorità nazionale competente avvenga soltanto dopo la data di chiusura del calcolo.

Per la stima del contributo per le attività di vigilanza sono necessarie le seguenti informazioni.

Componente minima

Per la stima della componente minima sono necessari:

  • stima dei contributi complessivi annuali per la categoria di appartenenza dell’ente (banche significative o meno significative)
  • numero dei soggetti obbligati al pagamento:
    Numero medio dei soggetti obbligati al pagamento
    a fine luglio 2019
    Banche significative
    Banche meno significative
    Soggetti obbligati al pagamento
    Nota: il numero dei soggetti obbligati al pagamento differisce dal numero degli enti vigilati.
    112 2.440
  • numero medio dei soggetti obbligati al pagamento negli esercizi precedenti:
    Numero medio dei soggetti obbligati al pagamento
    Banche significative
    Banche meno significative
    a fine luglio 2018 115 2.766
    a fine luglio 2017 119 2.916
    a fine luglio 2016 126 3.077
    a fine luglio 2015 117 3.193
    a fine luglio 2014 115 3.191
    Nota: il numero dei soggetti obbligati al pagamento differisce dal numero degli enti vigilati.

Componente variabile

Per la stima della componente variabile sono necessari:

  • i fattori per il calcolo della contribuzione relativi all’ente (attività totali e importo complessivo dell’esposizione al rischio)
  • i fattori complessivi per il calcolo della contribuzione: somma delle attività totali e dell’importo complessivo dell’esposizione al rischio nella categoria di appartenenza dell’ente vigilato (banche significative o meno significative), come illustrato nella tavola seguente. La tavola non comprende le attività delle filiazioni ubicate in Stati membri non partecipanti e paesi terzi. Di regola, le banche dovrebbero escludere tali attività ai fini della determinazione dei fattori di calcolo. I gruppi bancari possono tuttavia decidere di includerle, ove ritengano ad esempio che l’onere del calcolo degli importi da eliminare sia maggiore della riduzione attesa del contributo annuale.
    Valori medi aggregati dei fattori di calcolo (in miliardi di euro)
    data di riferimento 31 dicembre 2018
    Banche significative
    Banche meno significative
    Totale attivo 19.573 4.415
    Importo complessivo dell’esposizione al rischio 6.610 2.133
    Valori dei fattori di calcolo negli anni precedenti
    Valori medi aggregati dei fattori di calcolo (in miliardi di euro)
    data di riferimento 31 dicembre 2017
    Banche significative
    Banche meno significative
    Totale attivo 19.197 4.675
    Importo complessivo dell’esposizione al rischio 6.382 2.180
    Valori medi aggregati dei fattori di calcolo (in miliardi di euro)
    data di riferimento 31 dicembre 2016
    Banche significative
    Banche meno significative
    Totale attivo 19.781 4.625
    Importo complessivo dell’esposizione al rischio 6.577 2.141
    Valori medi aggregati dei fattori di calcolo (in miliardi di euro)
    data di riferimento giovedì 31 dicembre 2015
    Banche significative
    Banche meno significative
    Totale attivo 20.233 4.469
    Importo complessivo dell’esposizione al rischio 6.773 2.137
    Valori medi aggregati dei fattori di calcolo (in miliardi di euro)
    data di riferimento mercoledì 31 dicembre 2014
    Banche significative
    Banche meno significative
    Totale attivo 20.527 4.669
    Importo complessivo dell’esposizione al rischio 6.811 2.219
  • per enti e gruppi bancari significativi, il numero dei soggetti obbligati al pagamento per cui il contributo minimo sarebbe dimezzato, ossia soggetti con attività totali non superiori a 10 miliardi di euro: 16
  • per enti e gruppi bancari meno significativi, il numero dei soggetti obbligati al pagamento per cui il contributo minimo sarebbe dimezzato, ossia soggetti con attività totali non superiori a 1 miliardo di euro: 1.616

Stima del contributo – esempi per il periodo di contribuzione 2020

Disponendo dei dati sopra descritti è possibile stimare il proprio contributo attraverso le equazioni riportate negli esempi seguenti.

Esempio: banche meno significative con attività totali pari o superiori a 1 miliardo di euro

Dati della banca

  • Attività totali: [a titolo di esempio: €1.600.000.000]
  • Importo complessivo dell’esposizione al rischio: [a titolo di esempio: €700.000.000]

Dati di vigilanza

  • Contributi complessivi annuali per le banche meno significative: €51.823.349
  • Somma delle attività totali delle banche meno significative: €4.415.000.000.000
  • Somma dell’importo complessivo dell’esposizione al rischio delle banche meno significative: €2.133.000.000.000
  • Numero medio dei soggetti obbligati al pagamento meno significativi: 2.440
  • Numero dei soggetti obbligati al pagamento per i quali la componente minima sarebbe dimezzata: 1.616

Componente minima = (10% * €51.823.349)/2.440 = €2.123,91

Prima di calcolare la componente variabile del contributo occorre tenere conto delle banche per cui la componente minima sarebbe dimezzata, come esemplificato di seguito: €51.823.349 - (2.440 - 1.616) * €2.123,91 - 1.616 * €2.123,91/2 = €48.357.131,56

Componente variabile = (50% * €1.600.000.000/€4.415.000.000.000 + 50% * €700.000.000/€2.133.000.000.000) * €48.357.131,56 = €16.697,17

Contributo annuale per le attività di vigilanza = €2.123,91 + €16.697,17 = €18.821,07

Esempio: banche meno significative con attività totali pari o inferiori a 1 miliardo di euro

Dati della banca

  • Attività totali: [a titolo di esempio: €600.000.000]
  • Importo complessivo dell’esposizione al rischio: [a titolo di esempio: €250.000.000]

Dati di vigilanza

  • Contributi complessivi annuali per le banche meno significative: €51.823.349
  • Somma delle attività totali delle banche meno significative: €4.415.000.000.000
  • Somma dell’importo complessivo dell’esposizione al rischio delle banche meno significative: €2.133.000.000.000
  • Numero medio dei soggetti obbligati al pagamento meno significativi: 2.440
  • Numero dei soggetti obbligati al pagamento per i quali la componente minima sarebbe dimezzata: 1.616

Componente minima = (10% * €51.823.349)/2.440 * 0,5 = €1.061,95

Prima di calcolare la componente variabile del contributo occorre tenere conto delle banche per cui la componente minima sarebbe dimezzata, come esemplificato di seguito. €51.823.349 - (2.440 - 1.616) * €2.123,91 - 1.616 * €2.123,91/2 = €48.357.131,56

Componente variabile = (50% * €600.000.000/€4.415.000.000.000 + 50% * €250.000.000/€2.133.000.000.000) * €48.357.131,56 = €6.119,74

Contributo annuale per le attività di vigilanza = €1.061,95 + €6.119,74 = €7.181,70

Esempio: banche significative

Dati della banca

  • Attività totali: [a titolo di esempio: €166.000.000.000]
  • Importo complessivo dell’esposizione al rischio: [a titolo di esempio: €55.000.000.000]

Dati di vigilanza

  • Contributi complessivi annuali per le banche significative: €524.196.987
  • Somma delle attività totali delle banche significative: €19.573.000.000.000
  • Somma dell’importo complessivo dell’esposizione al rischio delle banche significative: €6.610.000.000.000
  • Numero medio dei soggetti obbligati al pagamento significativi: 112
  • Numero dei soggetti obbligati al pagamento per i quali la componente minima sarebbe dimezzata: 16

Componente minima = (10% * 524.196.987)/112 = €468.033,02

Prima di calcolare la componente variabile del contributo occorre tenere conto delle banche per cui la componente minima è stata dimezzata, come esemplificato di seguito: €524.196.987 – (112 - 16) * €468.033,02 - 16 * €468.033,02/2 = €475.521.552,49

Componente variabile = (50% * €166.000.000.000/€19.573.000.000.000 + 50% * €55.000.000.000/€6.610.000.000.000) * €475.521.552,49 = €3.994.808,31

Contributo annuale per le attività di vigilanza = €468.033,02 + €3.994.808,31 = €4.462.841,33