Modelli interni

Le banche possono utilizzare modelli interni per calcolare i requisiti di fondi propri, ossia l’importo minimo di capitale che devono detenere per legge, purché prima abbiano ottenuto il consenso dell’autorità competente. Nel Meccanismo di vigilanza unico (MVU), l’autorità competente per tutte le banche classificate come enti significativi è la BCE, mentre le banche classificate come enti meno significativi ricadono sotto la vigilanza diretta delle autorità nazionali competenti.

La vigilanza sui modelli interni utilizzati dagli enti significativi si basa sulla legislazione vigente nazionale e dell’UE, che comprende:

  • il regolamento sui requisiti patrimoniali
  • le norme tecniche di regolamentazione pertinenti dell’Autorità bancaria europea (ABE)
  • gli orientamenti dell’ABE ai quali la BCE intende dichiaratamente aderire

Poggia su tre pilastri: indagini sui modelli interni (internal model investigations, IMI), monitoraggio continuo dei modelli (ongoing model monitoring, OMM) e analisi mirata dei modelli interni (targeted review of internal models, TRIM).

Modelli interni