COMUNICATO STAMPA

La BCE pubblica le guide alla valutazione delle domande di autorizzazione all’esercizio dell’attività bancaria per le banche e per gli enti creditizi fintech

23 marzo 2018
  • La BCE illustra in due nuove guide il processo di presentazione dell’istanza e i requisiti di autorizzazione per le banche in generale e per gli enti creditizi fintech in particolare.
  • Le guide sono concepite per contribuire allo sviluppo di prassi di vigilanza comuni e accrescere la trasparenza.
  • Le guide vengono rese note a conclusione di una consultazione pubblica.

La Banca centrale europea (BCE), a seguito di un processo di consultazione, ha pubblicato oggi la guida alla valutazione delle domande di autorizzazione all’attività bancaria e la guida alla valutazione delle domande di autorizzazione all’attività bancaria degli enti creditizi fintech.

Il primo documento, la guida alla valutazione delle domande di autorizzazione all’attività bancaria, illustra il processo generale di presentazione dell’istanza e i requisiti di valutazione riguardanti, tra l’altro, la governance, la gestione dei rischi e il capitale. Il secondo documento, la guida alla valutazione delle domande di autorizzazione all’esercizio dell’attività bancaria degli enti creditizi fintech, integra il primo e si rivolge agli operatori fintech. Questa seconda guida tratta aspetti relativi alla valutazione di vigilanza delle istanze che sono particolarmente rilevanti per la natura specifica delle banche con modelli imprenditoriali fintech. Essa va letta congiuntamente alle guide generali della BCE sulla valutazione delle domande di autorizzazione e sulla verifica dei requisiti di professionalità e onorabilità.

I due documenti sono espressione dell’impegno della BCE ad assicurare prassi di vigilanza coerenti in tutta l’area dell’euro, promuovendo un’interpretazione comune dei criteri per il rilascio delle licenze bancarie. Le guide costituiscono uno strumento pratico per una maggiore comprensione dei criteri a beneficio dei soggetti richiedenti e per assicurare una procedura ordinata ed efficace per il rilascio dell’autorizzazione. Con la pubblicazione delle guide la BCE accresce la trasparenza sulle aspettative di vigilanza nei confronti del settore.

Il ruolo della BCE consiste nell’assicurare che le banche siano soggette a un adeguato processo di autorizzazione e dispongano di sistemi di controllo che permettano loro di prevenire, comprendere e affrontare i rischi derivanti dalla loro operatività. Il rilascio dell’autorizzazione serve ad assicurare che soltanto le banche solide abbiano la possibilità di accedere al mercato e condurre un’ampia gamma di attività. Allo stesso modo, per assicurare parità di condizioni le banche fintech devono essere vincolate ai medesimi standard applicabili alle altre banche.

Le autorità nazionali competenti sono il primo punto di contatto per i soggetti che presentano domanda di autorizzazione all’attività bancaria. La valutazione delle istanze è condotta congiuntamente con la BCE, che adotta la decisione definitiva in merito al rilascio, all’estensione o alla revoca delle autorizzazioni nell’area dell’euro.

Durante la fase di istruttoria, gli esperti di vigilanza valutano se il richiedente soddisfi i requisiti di autorizzazione previsti dalla normativa nazionale e dell’UE. Il soggetto deve tra l’altro rispettare i requisiti patrimoniali di vigilanza, essere dotato di adeguati sistemi di governo e gestione dei rischi e assicurare che i componenti dell’organo di amministrazione siano sottoposti alla verifica dei requisiti di professionalità e onorabilità.

Le guide sono disponibili sul sito Internet della BCE dedicato alla vigilanza bancaria unitamente a un resoconto in cui si illustrano i commenti ricevuti dalle parti interessate nel corso della consultazione pubblica e il modo in cui questi sono stati presi in considerazione. Un addendum della guida alla valutazione delle domande di autorizzazione all’esercizio dell’attività bancaria sarà oggetto di una seconda consultazione in una fase successiva.

Per eventuali richieste gli organi di informazione sono invitati a contattare Lena-Sophie Demuth (tel. +49 69 1344 5423).

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