COMUNICATO STAMPA

La BCE avvia una consultazione pubblica sui progetti di guida per le banche in materia di gestione patrimoniale e della liquidità

2 marzo 2018
  • I progetti di guida forniscono informazioni alle banche sulle aspettative della BCE in merito alla loro gestione interna del capitale (ICAAP) e della liquidità (ILAAP).
  • L’esperienza di vigilanza maturata mostra che le banche potrebbero dover migliorare la qualità dei loro processi interni di valutazione dell’adeguatezza patrimoniale e della liquidità.
  • La consultazione si concluderà il 4 maggio 2018.

La Banca centrale europea (BCE) avvia oggi una consultazione pubblica sui principi proposti come base delle sue aspettative per i processi interni di valutazione dell’adeguatezza patrimoniale (internal capital adequacy assessment process, ICAAP) e per i processi interni di valutazione dell’adeguatezza della liquidità (internal liquidity adequacy assessment process, ILAAP) delle banche.

Livelli adeguati di capitale e di liquidità sono essenziali per la capacità di tenuta delle singole banche. Ci si attende che gli enti valutino i rischi assunti e che individuino, gestiscano in maniera efficace e coprano con livelli di capitale e liquidità sufficienti tutti i rischi rilevanti, nel continuo e in ottica prospettica. Le banche trasmettono con frequenza annuale i pacchetti informativi su ICAAP e ILAAP ai rispettivi gruppi di vigilanza congiunti (GVC), che ne tengono conto ai fini della valutazione annuale dei resoconti ICAAP e ILAAP condotta nell’ambito del processo di revisione e valutazione prudenziale (Supervisory Review and Evaluation Process, SREP).

Nel 2016 la BCE ha pubblicato le proprie aspettative su ICAAP e ILAAP per i soggetti vigilati. In seguito a un’attenta valutazione, la BCE ha rilevato differenze significative negli approcci adottati dalle singole banche nonché aree di miglioramento presso tutti gli intermediari.

All’inizio del 2017 la BCE ha avviato un piano pluriennale in materia di ICAAP e ILAAP per favorire il miglioramento dei processi. L’obiettivo della BCE è definire aspettative di vigilanza più dettagliate, tenendo conto dei commenti ricevuti dagli enti e dagli altri operatori del settore. Dopo una prima serie di riscontri tra febbraio e aprile 2017, la BCE ha aggiornato le guide e invita ora il settore finanziario e le altre parti interessate a formulare commenti.

Si incoraggiano gli enti ad affrontare quanto prima eventuali lacune o debolezze nei propri ICAAP e ILAAP, in stretto contatto con i rispettivi GVC presso la BCE, i quali inizieranno a utilizzare le guide a partire dal 2019 ai fini della valutazione degli ICAAP e degli ILAAP.

La consultazione ha avuto inizio il 2 marzo 2018 e si concluderà il 4 maggio 2018. I due documenti in consultazione e le risposte alle domande più frequenti sono disponibili sul sito Internet della BCE dedicato alla vigilanza bancaria. La BCE terrà un’audizione pubblica sotto forma di teleconferenza in data 24 aprile 2018. Informazioni riguardo alle modalità di presentazione dei commenti sulle guide aggiornate e alla registrazione per l’audizione sono reperibili nel sito Internet. La BCE renderà noti i commenti pervenuti unitamente a un resoconto della consultazione.

Per eventuali richieste gli organi di informazione sono invitati a contattare Ronan Sheridan (tel. +49 69 1344 7416).

Nota per le redazioni:

  • L’articolo 73 della quarta direttiva sui requisiti patrimoniali (Capital Requirements Directive, CRD IV) prevede che gli enti siano dotati di un ICAAP, ossia strategie e processi validi, efficaci e globali per valutare e mantenere su base continuativa gli importi, la composizione e la distribuzione del capitale interno che essi ritengono adeguati per coprire la natura e il livello dei rischi a cui sono o potrebbero essere esposti. I requisiti concernenti l’ILAAP sono trattati all’articolo 86 della CRD IV.
  • La guide della BCE sull’ICAAP e sull’ILAAP si basano sulla definizione di una serie di principi e dedicano particolare attenzione ad alcuni aspetti cruciali dal punto di vista della vigilanza; esse non intendono fornire indicazioni esaustive su tutti gli aspetti che contribuiscono alla solidità degli ICAAP e degli lLAAP.
  • L’ICAAP e l’ILAAP sono innanzitutto processi interni che vanno graduati in base alle caratteristiche dei singoli enti. Spetta pertanto a ciascun ente applicare ICAAP e ILAAP adeguati alle proprie particolari circostanze. La BCE valuta gli ICAAP e gli ILAAP degli enti creditizi procedendo caso per caso.
  • Una volta adottate, le guide non intendono sostituire né inficiare alcuna disposizione legislativa di recepimento degli articoli 73 e 86 della CRD IV. A partire dalle disposizioni sull’ICAAP e sull’ILAAP della CRD IV, le guide ricavano sette principi che saranno considerati, fra l’altro, per la valutazione degli ICAAP e degli ILAAP di ciascun ente ai fini dello SREP a decorrere dal 2019.

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