Protezione dei dati

Informativa sulla privacy per il trattamento dei dati personali associato alla riscossione dei contributi

  1. Quadro normativo per la protezione dei dati applicabile alla Banca centrale europea

    La Banca centrale europea (BCE) tratta i dati personali associati alla riscossione dei contributi conformemente alla normativa dell’UE in materia di protezione dei dati (Regolamento (UE) 2018/1725 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 ottobre 2018, sulla tutela delle persone fisiche in relazione al trattamento dei dati personali da parte delle istituzioni, degli organi e degli organismi dell’Unione e sulla libera circolazione di tali dati, e che abroga il Regolamento (CE) n. 45/2001 e la Decisione n. 1247/2002/CE (GU L 295 del 21.11.2018, pag. 39)).

  2. Responsabilità del trattamento dei dati personali

    Il responsabile del trattamento dei dati personali associato alla riscossione dei contributi è la BCE. La struttura incaricata del relativo processo è la Direzione Generale Servizi interni/Direzione Finanza.

  3. Finalità del trattamento dei dati personali da parte della Banca centrale europea

    Il trattamento dei dati personali ha come finalità la gestione della comunicazione relativa ai contributi annuali per le attività di vigilanza, ossia il calcolo e l’imposizione di tali contributi nell’ambito del Meccanismo di vigilanza unico (MVU) ai sensi dell’articolo 30 del regolamento sull’MVU (Regolamento (UE) n. 1024/2013 del Consiglio, del 15 ottobre 2013, che attribuisce alla Banca centrale europea compiti specifici in merito alle politiche in materia di vigilanza prudenziale degli enti creditizi (GU L 287 del 29.10.2013, pag. 63)).

  4. Legittimità dei trattamenti di dati personali da parte della Banca centrale europea

    La necessità del trattamento dei dati personali per le finalità di cui al paragrafo 3 della presente sezione discende dall’articolo 5, paragrafo 1, lettere a) e b), del Regolamento (UE) 2018/1725 in combinato disposto con l’articolo 30 Regolamento della BCE sui contributi per le attività di vigilanza (Regolamento (UE) n. 1163/2014 della Banca centrale europea (Regolamento (UE) n. 1163/2014 della Banca centrale europea, del 22 ottobre 2014, sui contributi per le attività di vigilanza (BCE/2014/41) (GU L 311 del 31.10.2014, pag. 23)).

  5. Categorie dei dati personali trattati dalla Banca centrale europea

    I dati personali trattati dalla BCE sono i seguenti:

    • nome completo
    • posizione ricoperta
    • unità organizzativa
    • indirizzo postale ed e-mail aziendali
    • numero di telefono e fax aziendali
    • firma dei soggetti autorizzati
  6. Accesso ai dati personali trattati dalla Banca centrale europea

    I dati personali sono salvati in un sistema informatico sicuro e protetto da password, al quale ha accesso soltanto un numero limitato di membri del personale della BCE responsabile dei compiti necessari alla riscossione dei contributi annuali per le attività di vigilanza. Alcuni dati personali possono inoltre essere trattati da un numero limitato di addetti alla Direzione Revisione interna della BCE che siano coinvolti nelle verifiche o incaricati di indagini specifiche riguardanti la riscossione dei contributi.

    Se necessario, la BCE può altresì comunicare i dati personali alle autorità nazionali competenti, alle autorità nazionali di risoluzione e al Comitato di risoluzione unico.

  7. Periodo di conservazione dei dati

    La BCE conserva i dati personali per tutto il tempo necessario ai fini della riscossione dei contributi annuali per le attività di vigilanza. I dati personali possono essere gestiti direttamente dal soggetto interessato (referente). Tali dati: a) rimangono sul portale online della BCE per tutto il tempo in cui il referente è responsabile del pagamento dei contributi dell’ente; b) sono aggiornati e sovrascritti con le nuove informazioni fornite dal referente. Qualsiasi modifica dei dati andrebbe comunicata senza indugio alla BCE al fine di consentire il tempestivo aggiornamento della base di dati.

  8. Diritti del soggetto interessato

    È riconosciuto il diritto di accedere ai propri dati personali e di correggere qualsiasi informazione inesatta o incompleta. È inoltre garantito il diritto di (a determinate condizioni):

    • cancellare i propri dati personali;
    • limitare il trattamento dei dati personali oppure opporsi al loro trattamento ai sensi degli articoli 19, 20 e 23 del Regolamento (UE) 2018/1725.
  9. Contatti per chiarimenti e richieste

    Per esercitare i propri diritti è sufficiente inviare un’e-mail all’indirizzo SSM-fee-enquiries@ecb.europa.eu. Per eventuali chiarimenti è possibile contattare il funzionario responsabile della protezione dei dati presso la BCE all’indirizzo dpo@ecb.europa.eu.

    Inoltre, collegandosi al portale online ed effettuando il login con nome utente e password, i soggetti interessati possono accedere direttamente ai propri dati personali archiviati sul sistema informatico della BCE. Tali dati, fatti salvi la denominazione e il numero identificativo del soggetto obbligato al pagamento, possono essere modificati in qualsiasi momento. Le informazioni su come modificare il nominativo del soggetto obbligato al pagamento sono disponibili nella seguente sezione: procedura per la designazione del soggetto obbligato al pagamento. Eventuali quesiti possono essere indirizzati a: SSM-fee-enquiries@ecb.europa.eu.

  10. Rivolgersi al Garante europeo della protezione dei dati

    Qualora si ravvisi una violazione dei propri diritti ai sensi del Regolamento (UE) 2018/1725 in seguito al trattamento dei dati personali, è riconosciuta la facoltà di presentare reclamo in qualsiasi momento al Garante europeo della protezione dei dati.

  11. Modiche alla presente informativa sulla privacy

    L’informativa potrà essere modificata al fine di tenere conto dei nuovi sviluppi del quadro normativo.