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Risposte alle domande più frequenti...

Sezione 1 – Meccanismo di vigilanza unicoSezione 2 – Come funziona la vigilanza bancaria europeaSezione 3 – Responsabilità nell’ambito dell’MVUSezione 4 – Tutela dei consumatori

Sezione 1 – Meccanismo di vigilanza unico

Cos’è il Meccanismo di vigilanza unico?

Il Meccanismo di vigilanza unico (MVU) è il sistema europeo di vigilanza bancaria e costituisce uno dei pilastri dell’unione bancaria. Include la BCE e le autorità nazionali di vigilanza di tutti i paesi dell’area dell’euro e di altri paesi dell’UE che decidono di prendervi parte.

Gli obiettivi principali dell’MVU sono:

  • la sicurezza e la solidità del sistema bancario europeo
  • maggiore integrazione e stabilità del settore finanziario in Europa.

Perché l’MVU è necessario?

Le crisi finanziarie hanno messo in luce la rapidità e la virulenza con cui i problemi del settore finanziario possono trasmettersi da un paese all’altro, specie all’interno di un’unione monetaria come l’area dell’euro. Questi problemi possono avere ricadute dirette per i cittadini di tutti i paesi.

L’MVU, quale meccanismo di vigilanza comune europeo, assicura una vigilanza coerente in tutti i paesi partecipanti e contribuisce a mantenere la fiducia nei confronti del settore bancario europeo. La BCE esercita la vigilanza bancaria europea, insieme alle autorità nazionali di vigilanza, in quanto istituzione indipendente dotata delle necessarie capacità e competenze tecniche.

Quali sono i paesi partecipanti?

I venti paesi dell’area dell’euro partecipano tutti automaticamente all’MVU. Anche i paesi dell’UE che non hanno l’euro come moneta possono tuttavia decidere di prendervi parte instaurando una “cooperazione stretta” con la BCE, come ha scelto di fare ad esempio la Bulgaria.

La BCE può sottoscrivere protocolli di intesa con le autorità nazionali di vigilanza pertinenti dei paesi dell’UE non partecipanti all’MVU e dei paesi non appartenenti all’UE, per stabilire le modalità di cooperazione nell’assolvimento dei compiti di vigilanza.

Sezione 2 – Come funziona la vigilanza bancaria europea

Qual è esattamente il ruolo della Vigilanza bancaria della BCE?

Dal novembre 2014 la BCE esercita la vigilanza sulle maggiori banche europee. Fra le sue prerogative rientra:

  • concedere/revocare le licenze a tutte le banche nei paesi partecipanti
  • valutare l’acquisto e la cessione di partecipazioni in enti creditizi
  • assicurare la conformità a tutti i requisiti prudenziali stabiliti dalla normativa bancaria dell’UE e imporre, ove necessario, alle banche requisiti prudenziali più stringenti per salvaguardare la stabilità finanziaria.

Come funziona l’MVU?

Il Consiglio di vigilanza, assistito dal Comitato direttivo, pianifica e svolge i compiti di vigilanza della BCE, conducendo fra l’altro i lavori preparatori e sottoponendo progetti di decisione al Consiglio direttivo, principale organo decisionale di quest’ultima. Qualora il Consiglio direttivo non sollevi obiezioni a un progetto di decisione del Consiglio di vigilanza, il documento si considera adottato. La vigilanza su base giornaliera delle banche è affidata ai gruppi di vigilanza congiunti.

Cosa sono i gruppi di vigilanza congiunti?

I gruppi di vigilanza congiunti (GVC) rappresentano una delle principali forme di cooperazione tra la BCE e le autorità nazionali di vigilanza. Per ogni banca significativa è stato costituito un gruppo composto da membri del personale della BCE e delle autorità nazionali di vigilanza coinvolte nella vigilanza di tale banca. Il gruppo è coordinato dalla BCE, assistita da ciascuna autorità nazionale di vigilanza.

I GVC svolgono la vigilanza ordinaria sulle banche significative. I loro compiti principali consistono nel condurre analisi dei rischi sulle banche vigilate e nel proporre il programma dei lavori, nonché le azioni di vigilanza adeguate.

Quali sono i soggetti sottoposti alla vigilanza della BCE?

Vigilanza diretta

La BCE svolge la vigilanza diretta di oltre 100 banche significative, che rappresentano circa l’85% degli attivi bancari totali nei paesi partecipanti.

Una banca è considerata significativa in base a:

  • dimensioni (il suo valore totale degli attivi supera i 30 miliardi di euro oppure essa costituisce una delle tre maggiori banche di un paese)
  • importanza per l’economia del paese in cui è ubicata o per l’UE nel suo insieme
  • significatività delle attività svolte a livello transfrontaliero
  • assistenza finanziaria diretta richiesta o ricevuta nel quadro del Meccanismo europeo di stabilità o della European Financial Stability Facility.

Vigilanza indiretta

Le oltre 2.000 banche meno significative sono vigilate direttamente dalle rispettive autorità nazionali competenti e sottoposte alla vigilanza indiretta della BCE, che può tuttavia decidere in ogni momento di assumere la vigilanza diretta di un qualsiasi ente creditizio per assicurare l’applicazione coerente di standard di vigilanza elevati.

Sezione 3 – Responsabilità nell’ambito dell’MVU

In che modo la BCE rende conto democraticamente del proprio operato in relazione alla vigilanza?

Il regime di responsabilità assicura che la BCE risponda democraticamente delle proprie azioni di vigilanza. Esso prevede ad esempio:

  • regolari scambi di vedute con il Parlamento europeo e il Consiglio dell’Unione europea
  • obblighi di comunicazione nei confronti dei parlamenti nazionali degli Stati membri partecipanti alla vigilanza bancaria europea
  • audit da parte della Corte dei conti europea
  • controllo giuridico da parte della Corte di giustizia dell’Unione europea.

In che modo la BCE evita potenziali conflitti di interesse tra le funzioni di vigilanza e quelle di politica monetaria?

La separazione dei compiti della BCE è sancita dal diritto dell’UE, affinché essa eserciti la vigilanza indipendentemente dalla politica monetaria. Il Consiglio di vigilanza è responsabile delle attività di vigilanza della BCE, mentre al Consiglio direttivo è affidata la politica monetaria. I progetti di decisioni di vigilanza sono proposti dal Consiglio di vigilanza e sottoposti per adozione al Consiglio direttivo.

Per evitare potenziali conflitti di interesse, vi è anche una separazione organizzativa dei membri del personale che contribuiscono in modo diretto alle funzioni di politica monetaria.

Come si procede per segnalare eventuali violazioni della normativa dell’UE sulla vigilanza bancaria?

Chiunque è incoraggiato a segnalare alla BCE qualsiasi sospetta violazione delle disposizioni dell’UE in relazioni alle sue funzioni di vigilanza da parte di banche vigilate, di autorità nazionali di vigilanza o della stessa BCE. Tutte le informazioni fornite saranno trattate con il massimo riserbo.

Sezione 4 – Tutela dei consumatori

Come si procede per presentare reclamo contro una banca?

La BCE vigila sulle banche significative e di grandi dimensioni nell’area dell’euro e nei paesi che scelgono di partecipare alla vigilanza bancaria europea. Funzioni quali la tutela dei consumatori e la lotta al riciclaggio di denaro non rientrano fra le competenze della BCE e restano, quindi, di pertinenza delle autorità nazionali.

Per rivolgere un reclamo nei confronti di una banca, si invita a contattare direttamente l’ente creditizio interessato oppure l’autorità preposta alla tutela dei consumatori nel proprio paese.

È possibile ottenere dalla BCE determinate informazioni su una banca?

No. In base alle disposizioni giuridiche vigenti, la BCE non è autorizzata a divulgare informazioni o dati sulle singole banche soggette a vigilanza.

Per ricevere informazioni occorre contattare direttamente la banca in questione.

Cosa fa l’MVU per salvaguardare i risparmi dei cittadini?

L’MVU ha la facoltà di chiedere un aumento delle riserve detenute dalle banche quale misura precauzionale in caso di difficoltà. Può provvedere alla concessione o alla revoca delle licenze bancarie e imporre sanzioni agli enti creditizi che abbiano commesso violazioni. L’MVU aiuta le banche a gestire attentamente i rischi interni ed esterni affinché possano resistere agli shock. Banche stabili e solide custodiscono il tuo denaro in modo sicuro. Nei paesi dell’UE, anche i sistemi di garanzia dei depositi finanziati dalle banche garantiscono la tutela dei depositi fino a 100.000 euro.

Per ulteriori chiarimenti ci puoi contattare utilizzando il modulo per la richiesta di informazioni, oppure telefonicamente al numero + 49 69 1344 1300.

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